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La Difesa Personale

Scritto da Daniele Rossi. Postato in Securdan

In tanti anni di pratica di varie discipline marziali e sport da combattimento, la mia domanda ricorrente era sempre la stessa: cosa è efficace in un combattimento reale e cosa no?

La risposta è venuta negli anni di pratica ed è ovviamente empirica e soggettiva:

  1. A mio avviso esistono 3 componenti legati al combattimento reale e sono in ordine di importanza: Combattività, Preparazione Tecnico/Tattica, Preparazione Fisica.
  2. Eliminare tutto quello che non funziona, non bisogna temere di tornare indietro e rivalutare in un ottica realistica una tecnica.
  3. Ricordarsi che una tecnica di difesa personale deve essere applicabile in maniera efficace da tutti, dall'uomo di 90 kg come dalla ragazza di 45.
  4. Allenarsi con il concetto di "inoculazione di stress", cioè elevando progressivamente la difficoltà degli esercizi e le condizioni di applicabilità delle tecniche.
  5. Curare tutti gli aspetti del combattimento reale che sono: Tecnici, Fisiologici e Psicologici.
  6. Adattare l'allenamento alle nostre necessità, che possono variare in base al sesso, alla stazza fisica, alla professione.
  7. Ricordarsi che solo sul vocabolario Successo viene prima di Sudore, diffidare delle promesse di apprendimento immediato ed efficace.
  8. Non temere di provare e confrontarsi, l'unica vergogna è non tentare.
  9. Il tempo che si dedica sll'allenamento DEVE essere dedicato all'allenamento, i problemi quotidiani si riprenderanno alla fine.
  10. Ricordarsi che il corpo ha una "memoria muscolare", quello che fai in allenamento riemerge in combattimento.
  11. Non importa allenarsi a lungo, ma allenarsi bene.
  12. Un combattimento in strada fa sempre 2 perdenti, non dimenticarlo.
  13. Nei film l'eroe mette a terra decine di aggressori cattivi e poi si allontana verso il tramonto, nella realtà il combattimento sarà un caos di paura e dolore, fisico e psicologico.
  14. Non temere le maschere che gli aggressori si mettono per impaurirvi, tipo facce cattive, tatuaggi, cicatrici, muscoli evidenziati.
  15. Ricordarsi che l'arma migliore del combattente è il proprio cervello, i muscoli vanno bene per essere mostrati in spiaggia.
  16. Trovare un istruttore qualificato e preparato. Diffidare dei super guerrieri che hanno ucciso decine di avversari in mortal combat stradali. Ricordatevi che non siamo in un futuro post-atomico e che le lesioni volontarie portano conseguenze
  17. giudiziarie. E che le chiacchiere sono facili da fare.................
  18. Allenarsi in sicurezza utlizzando le protezioni, farsi male non è una cosa da machos ma da idiotos.
  19. Libri e manuali vanno bene per cultura, ma non sono utili per un allenamento reale.

Daniele Rossi

Sicurezza Donna

Scritto da Daniele Rossi. Postato in Securdan

Dio conta le lacrime delle donne (dallo Zohar)

La difesa personale femminile

Negli anni uno dei miti che ha trovato più difficoltà ad essere superato è quello della difesa personale femminile. In tutti i corsi diretti all’utenza femminile la priorità e alle volte l’unica istruzione era quella della tecnica di combattimento, dimenticando che la maggior parte delle allieve non avevano nessuna esperienza nelle arti marziali e/o negli sport da combattimento. Inoltre, checché se ne dica, anche se preparata una donna avrà sempre grandi difficoltà nell’affrontare in combattimento un uomo!!!!!!

E allora???

Partiamo dai 3 principi fondamentali del Krav Maga:

  • Evitare
  • Scappare
  • Combattere

Se questi principi valgono per gli uomini, a maggior ragione hanno valenza per le signore.

    

Evitare

Come si evita un aggressione?

Innanzitutto con una maggiore attenzione a quello che ci succede intorno e con una percezione della sicurezza migliore, ciò non significa paranoia ma il giusto rilievo a situazioni e/o sensazioni che spesso girando nelle città si possono verificare:

  • Cerca di non frequentare strade buie e/o isolate, meglio allungare un tratto di strada piuttosto che trovarsi fuori dalle vie più battute.
  • Guardati intorno, un uomo per aggredirti si deve avvicinare e prima lo individui, più tempo avrai per organizzare le contromisure.
  • In auto metti sempre la sicura.
  • Se hai un garage sotterraneo, chiedi a qualcuno di aspettarti (molte aggressioni avvengono nei box al riparo dei passanti), se non è possibile, guardati bene intorno e avviati subito verso l’uscita.
  • Non dare e non prendere passaggi da chi non conosci bene, la maggior parte delle aggressioni avvengono da parte di conoscenti occasionali.
  • Non esitare a chiedere aiuto ad un passante (un gruppo è meglio) se ti senti minacciata.
  • Non entrare in un portone e/o in ascensore con uno sconosciuto.
  • Ricorda più sei distratta più sei appetibile come vittima.
  • Tieni un atteggiamento e un tono di voce fermo e sicuro, ricorda l’aggressore cerca una vittima facile e docile, dimostragli che non sei tu quella vittima.
  • Ah….se hai la sensazione che qualcosa non vada, probabilmente è così, meglio passare per paranoica che subire una violenza, fidati del tuo istinto.

    

 

Scappare

Scappa a gambe levate, questo non farà di te una codarda.

Lascia stare gli stereotipi che la televisione ti ha propinato, non è detto che tu sia in grado di affrontare il tuo aggressore, quindi fila via e urla (non urlare “aiuto” ma al “fuoco”, perché nel primo caso le persone tenderanno a farsi gli affari propri, nel secondo si affacceranno incuriositi).

Combattere

Ti faccio una domanda, che uomo è uno che violenta una donna?

Bene ti sei risposta da sola, ora vediamo come affrontare in maniera adeguata questo galantuomo……

  • Cerca di focalizzarti sull’obiettivo: SOPRAVVIVERE
  • Se hai i tacchi sfilati le scarpe, le ricomprerai eventualmente.
  • Ricorda che per quanto grosso e forte, ci sono dei punti del corpo umano che sono vulnerabili e quindi efficacemente attaccabili.
  • Ritrovati: ti servirà un lasso di tempo per capire e metabolizzare quello che sta accadendo.
  • Reagisci: ricordati che lui cerca una vittima facile, se reagisci è molto probabile che desisterà.
  • Colpisci: con tutta la forza, con tutta la rabbia e con tutta la disperazione che provi.

Dove colpire:

  • Attaccatura del naso, dal basso verso l’alto (dolore intenso, elevata lacrimazione degli occhi).
  • Occhi (dolore intenso, lacrimazione intensa, in alcuni casi danno alla cornea).
  • Genitali (dolore intenso, blocco delle attività motorie).

Lascia stare altri punti, spesso non sono risolutivi.

Cosa prevede il corso

Il corso prevede 8 lezioni di 1 ora ciascuna per un totale di 8 ore di formazione.

Materie Aula:

  • Principi generali di sicurezza
  • Psico-dinamica del confronto
  • Comportamento e body leanguage/spazio vitale
  • Casistiche

Palestra:

  • Punti vulnerabili
  • Tecniche di difesa personale
  • Minacce varie
  • Simulazioni di aggressione

Nel corso è compreso:

  • Materiale didattico
  • Attestato finale

Ricorda: essere donna non significa essere VITTIMA!

I Corsi

Scritto da Daniele Rossi. Postato in Securdan

  • Krav Maga
  • Difesa Personale
  • Sicurezza Donna
  • Formazione e Sicurezza
  • Psicodinamica del Confronto
  • Comunicazione
  • Mental Coaching
  • Lezioni private

Corsi per operatori del settore sicurezza:

  • Operatori della sicurezza privata
  • Guardie Giurate
  • Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza
    Militari
  • Lezioni tematiche (difesa: coltello, pistola, bastone)

CORSI STAGIONE 2023/2024
Dove si svolgono i corsi

Palestra Securdan Krav Maga Academy

Via Cesare Arzelà, 8

Istruttore: Daniele Rossi

 

 

Martedì e Giovedì (aperto a tutti) - 13:30 / 14:30

Martedì e Giovedì (aperto a tutti) - 19.00 / 20.00

Martedì e Giovedì (aperto a tutti) - 21.00 / 22.00

Mercoledì (solo donne) - 20:00 / 21:00

Cos'è il Krav Maga

Scritto da Daniele Rossi. Postato in Securdan

Il Krav Maga (in ebraico combattimento a contatto) costituisce il sistema ufficiale di combattimento corpo a corpo e di autodifesa, utilizzato dall'armata israeliana, dalla polizia israeliana, dai servizi di sicurezza, le unità speciali e anti-terrorismo.

Questo metodo unico di addestramento ha avuto l'approvazione dai professionisti della sicurezza e delle forze dell'ordine in tutto il mondo.

Negli Stati Uniti è praticato dagli agenti dell' FBI, dai poliziotti di Beverly Hills, di New York e di Chicago. Lo praticano in America centrale e meridionale. Anche le forze dell'ordine di alcuni paesi Europei lo adottano.

Gli esperti di ogni parte del mondo e più particolarmente gli istruttori delle forze dell'ordine ed i professionisti della sicurezza che hanno sperimentato il Krav Maga e l'hanno adottato, sono concordi nell'affermare che le due caratteristiche più importanti e più efficaci di tale disciplina sono:

  • Le tecniche sono estremamente pratiche ed efficaci per la difesa personale;
  • Gli allievi possono raggiungere in un periodo di tempo relativamente breve un buon livello d'efficacia.

  

Il Krav Maga non è un'arte marziale

Infatti non si basa sui metodi tradizionali come le arti marziali.

E' un metodo moderno caratterizzato da un modo coerente e logico di pensare che sviluppa tecniche facili e pratiche sfruttando i movimenti semplici del corpo umano.

All'allievo vengono insegnati i principi difensivi

Principi che possono essere applicati ad una varietà di attacchi che si presentano durante i crimini o le aggressioni più comuni.

L'allievo viene allenato a difendersi partendo da una posizione svantaggiosa con velocità e tempi reali.

Le difese sono coordinate ad attacchi simultanei sino ad eliminare completamente il potenziale pericolo.

Il Krav Maga può essere praticato da tutti

Infatti grazie alla sua semplicità ed immediatezza, il Krav Maga è uno stile adatto sia all'uomo sia alla donna.

Non essere vittima!

Particolarmente riconosciuto a livello mondiale è allo studio delle tattiche e delle tecniche per la protezione di terza persona contro gli attacchi e/o minacce armate, siano esse effettuate con armi bianche, da fuoco, comprese quelle automatiche e militari.